Da quando mi sono trasferita ho cambiato una serie di abitudini che portavo avanti da quattro anni, ovvero da quando mi misi in testa di affrontare il mio problema con il cibo.
Ancora non mi iscrivo in palestra e le mie abitudini alimentari sono cambiate, se non in sostanza, in orario.
Quando ero ancora dai miei, infatti, sceglievo di mangiare più nella fase iniziale della giornata (concedendomi anche qualche peccatuccio tra colazione, spuntino e pranzo) e diminuire l'apporto calorico in serata, complice anche l'ora tarda in cui tornavo per cena dopo l'allenamento.
Qui a caaasa invece, avviene il contrario: faccio sempre la solita colazione e non mi preoccupo troppo (caffè macchiato con fette biscottate e marmellata o un paio di biscotti di frolla con marmellata), uno spuntino a metà mattinata ed un pranzo solitamente molto leggero (verdure, pane o pasta e frutta), per poi mangiare in maniera più completa la sera, quando preparo anche per l'ing. Si tratta praticamente sempre di proteine e verdura, per poi chiudere la serata con un cioccolatino od un biscotto.
Insomma alla fine non sto facendo eccessivi danni, ma quelli di cui scrivo nel titolo sono quelli psicologici.
Non mi peso da qualche mese ed i jeans mi stanno sempre allo stesso modo; anzi no. Il problema di chi sta passando o ha passato un dca è proprio quello di non poter fare affidamento sullo specchio. Non siamo obiettivi e l'immagine che vediamo di noi può sensibilmente cambiare da un'ora ad un'altra.
Per questo, quando l'altro giorno sono venuti in visita i miei genitori e mio padre mi ha detto che in effetti un po' ero ingrassata (mi ha nominato i fianchi, dannato lui!), ammetto di essere andata un po' in crisi.
Non perché adesso l'ing. non mi amerà più, non perché verrò derisa nuovamente per strada, ma per me. Per la paura di ingrassare di nuovo. E da allora mi guardo ossessivamente il viso che è sempre stato uno dei miei metri di grassezza. Da allora, nonostante davanti i miei l'ing. mi abbia proposto:"ma nooo, vai a misurarti quel trench 44 che abbiamo preso per il matrimonio" (e che il suddetto trench mi va aderente, ma sui fianchi si chiude!) e il buco della cintura sia ai minimi storici, mi vedo il doppio mento. E gli zigomi non si vedono più.
Devo assolutamente prendere sul nascere questa deriva: non voglio assolutamente ricominciare a contare le calorie e non voglio farmi paturnie per una cena fuori.
E tu ing. che stai leggendo, abbi pazienza: hai già fatto tanto e lo fai ogni giorno. Quindi visto che te lo starai chiedendo: no, non è colpa tua ;-)
(Ah, naturalmente sono anche in piena SPM, amen!)
